MICROCOSMI LETTERARI: LA PASSIONE DI ARTEMISIA ✽ LITERARY MICROCOSMS: THE PASSION OF ARTEMISIA

lunedì, giugno 12, 2017

La passione di Artemisia di Susan Vreeland

La rubrica "Microcosmi Letterari" nasce dall'idea di ricreare le ambientazioni di alcuni dei libri che leggo.
Il libro da me scelto per il primo articolo della rubrica è "La passione di Artemisia" della scrittrice americana Susan Vreeland.
Il romanzo racconta la vita di Artemisia Gentileschi, pittrice italiana nata a Roma nel 1593. L'artista, nel corso della sua vita, complicata e segnata da scelte dolorose e 
umiliazioni, cercò di affermare con determinazione e tenacia la propria personalità artistica in una società in cui l'Arte e la pittura erano esclusivamente appannaggio del mondo maschile e nella quale la donna era posta in una condizione di inferiorità e sottomissione. 
La storia di Artemisia, che si dipana tra le suggestive descrizioni di Firenze, Roma e Napoli, mostra il ritratto di una donna talentuosa e intensa, guidata da una passione totale per l'Arte e disposta a lottare con coraggio e carisma contro i pregiudizi e a sfidare le convenzioni sociali dell'epoca per rivendicare propri diritti di donna e la propria indipendenza.
Artemisia fu una figura forte, rivoluzionaria, combattiva, capace di andare controcorrente per inseguire i propri sogni, per poter fare della propria passione un lavoro, per difendere le proprie idee e il proprio valore. Fu la prima pittrice ammessa all'Accademia delle Arti del Disegno a Firenze e celebrata nella storia dell'arte.

The "Literary Microcosms" column was born from the idea of ​​recreating the settings of some of the books I read.
The book I chose for the first article is "The passion of Artemisia" written by the American writer Susan Vreeland.
The novel tells the story of Artemisia Gentileschi, an Italian painter born in Rome in 1593. 
During his complicated life, marked by painful choices and humiliations, the artist tried to affirm with determination and tenacity her artistic personality in a society where art and painting belonged exclusively to the male world and where the women were in an inferior position and submitted to men.
Artemisia's story, that is also enriched with fascinating descriptions of Florence, Rome and Naples, shows the portrait of a talented and intense woman guided by a total passion for art and willed to fight with courage and charisma against prejudices and to challenge the social conventions of the time to claim her rights as a woman and her indipendence.
Artemisia was a strong, revolutionary, combative figure, able to go against the current to pursue her dreams, to make her passion her life's work, to defend her ideas and her worth. She was the first female artist to be accepted into the Accademia delle Arti del Disegno in Florence and celebrated in the history of art.


“Ricordai la mia delusione quando papà mi aveva fatto vedere la Giuditta di Caravaggio…aveva concentrato tutta l’emozione sull’uomo. Evidentemente non riusciva a immaginare 
che una donna fosse in grado di pensare. Io invece volevo dipingere i suoi pensieri, se una cosa del genere era possibile…” ("La passione di Artemisia")


“I remember being disappointed when Papa had shown me Caravaggio's Judith. She was completely passive while she was sawing through a man's neck. Caravaggio gave all the feeling 
to the man. Apparently, he couldn't imagine a woman to have a single thought. I wanted to paint her thoughts, if such a thing were possible…" ("The passion of Artemisia")



Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne
Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne/ Judith beheading Holofernes (1612-1613)


Autoritratto della pittrice Artemisia Gentileschi
Autoritratto / Self-portrait (1615)





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