IL BORGO DISABITATO DI REBECCU ✽ THE UNINHABITED VILLAGE OF REBECCU

lunedì, giugno 26, 2017

I paese fantasma mi hanno sempre affascinato per l'atmosfera decadente e misteriosa che vi si respira. Ed è questa l'atmosfera che si percepisce anche a Rebeccu, frazione di Bonorva, in Sardegna.
Il paesino si trova su un'altura di circa 400 metri a metà del costone del monte Cuccuru de Pischinas e si raggiunge dopo aver percorso una serie di tornanti.
Rebeccu è oggi un borgo quasi del tutto disabitato, eppure nel 1300 era il centro più importante e florido della zona. Nel 1400 iniziò un'epoca di decadenza che vide la popolazione diminuire sensibilmente a causa di carestie e pestilenze.
Questo è ciò che racconta la storia, ma intorno a Rebeccu sono fiorite delle leggende che contribuiscono al suo fascino. Tra queste la più conosciuta riguarda la maledizione delle trenta case, scagliata dalla principessa Donoria, che nel paese era temuta e considerata una strega. Per questo gli abitanti di Rebeccu costrinsero il padre di Donoria, il re Beccu, a cacciare la figlia dal paese. La donna prima di lasciare il villaggio lo maledì con queste parole: "Rebeccu, Rebecchei da 'e trinta domos non movei" ovvero "Che Rebeccu non superi mai le trenta case". E così è stato.
Un'altra leggenda racconta che nel castello di Rebeccu ebbe luogo il matrimonio tra Eleonora d'Arborea e Brancaleone Doria.
In questo borgo il tempo si è fermato. Le stradine immerse nel silenzio, la case antiche, le piccole porte e finestre in legno, la piazzetta deserta che ospita una graziosa chiesetta bianca. Qui il mondo moderno sembra distante anni luce.
Ho passeggiato per Rebeccu e mi sono fermata a contemplare ogni singola casa, ogni singolo scorcio. Ammaliata dalle sue leggende ho respirato un'altra epoca.
Poco dopo l'ingresso al paese svoltando a sinistra potrete trovare una bella area verde da cui si può ammirare il panorama, un'infinita distesa verde che è la pianura di Santa Lucia.

Ghost villages have always fascinated me for the decadent and mysterious atmosphere I can breath. And this is the same atmosphere that I felt in Rebeccu, a district of Bonorva, in Sardinia.
The village is located at an altitude of about 400 meters halfway up the mountain of Cuccuru de Pischinas  and it's reachable after some hairpin bends.
Rebeccu is today a nearly uninhabited village, yet in 1300 it was the most important and flourishing center in the area. In 1400 a decadence era began and the population diminished considerably due to famine and plague.
This is what history tells us, but many legends grew up around Rebeccu contributing to its charm.
Among them, the best known is the curse of the thirty houses thrown by Princess Donoria, who was feared in the country and considered a witch. For this reason, the inhabitants of Rebeccu forced the father of Donoria, King Beccu, to throw his daughter out of the country. The woman before leaving the village put a curse on it pronouncing these words: "Rebeccu, Rebecchei da 'e trinta domos non movei" which means "May Rebeccu never exceeds thirty houses." And so it was.
Another legend tells that in the castle of Rebeccu took place the marriage between Eleonora d'Arborea and Brancaleone Doria.
In this village time has stopped. The little streets immersed in the silence, the ancient houses, the small wooden doors and windows, the deserted square with a pretty white church. Here the modern world seems light years away. I walked around Rebeccu and stopped to contemplate every single house, every single glimpse. Bewitched by his legends I breathed another era.
Shortly after entering the village turning left you will find a beautiful green area from which you can admire the panorama, an infinite green expanse that is the plain of Santa Lucia.

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Murales a Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

La piccola chiesa di Rebeccu

Il borgo disabitato di Rebeccu

Sentiero a Rebeccu

Una casa nella natura a Rebeccu

Nel verde di Rebeccu


Una casa nella natura



Foglie luminose a Rebeccu

Panorama da Rebeccu

Panorama da Rebeccu

Scorcio nella natura

Panorama da Rebeccu

Punto panoramico a Rebeccu
Punto panoramico / Viewpoint
Il borgo disabitato di Rebeccu

Pianura di Santa Lucia a Rebeccu

Chiesa di San Lorenzo di Rebeccu
Chiesa campestre di San Lorenzo / Country church of San Lorenzo

Pianura di Santa Lucia a Rebeccu
Panorama lungo la strada

Panorama lungo la strada









































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2 commenti

  1. Che posto affascinante! Lo scorso anno sono stata in una vecchia casa disabitata qui in Piemonte, e sai cos'è che mi affascina e allo stesso tempo mi mette un po' di inquietudine? Il fatto di vedere magari un vaso di fiori abbandonato o una sedia scostata dal tavolo, e pensare che lì c'è stata una persona in carne ed ossa, mentre ora non resta nulla. Non so perché ma questo pensiero mi fa venire sempre la pelle d'oca ;)

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    1. Ciao! Sai, anche a me è capitato. Ho immaginato gli abitanti seduti a prendere il fresco sugli scalini che ci sono davanti ad alcune delle piccole porte del paese oppure riuniti nella piazzetta prima di entrare in chiesa. Ho provato a pensare a come dovesse essere la vita in questo borgo quando era ancora abitato, sicuramente posti come questo stimolano molto la nostra immaginazione :)

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