TRA RITI RELIGIOSI E ANTICHE TRADIZIONI IL FASCINO DI ALGHERO DURANTE LA SETTIMANA SANTA ✽ THE CHARM OF ALGHERO DURING THE HOLY WEEK BETWEEN RELIGIOUS RITES AND ANCIENT TRADITIONS 

giovedì, marzo 24, 2016

La Settimana Santa ("Setmana Santa" in algherese) costituisce indubbiamente uno degli eventi più caratteristici della città di Alghero. Una celebrazione che rivela il legame profondo e affascinante che la lega alla Catalogna. Un rapporto che ha forgiato l'anima, l'identità e la la lingua di questa pittoresca cittadina i cui bastioni si specchiano nelle placide acque del mare e nell'infinito del cielo. 
La storia della Settimana Santa risale agli inizi del 1600 quando il mare che bagna la costa di Alghero portò alla luce, in seguito a una violenta tempesta, un prezioso tesoro: il Cristo ligneo di Alicante, il "Santcristus". Il bastimento spagnolo sul quale si trovava naufragò nell'area di Porto Conte e la cassa nella quale era adagiato il crocifisso venne ritrovata dai pescatori. Esitanti nell'aprirla, certi che il suo contenuto fosse di natura sacra, chiamarono i fratelli della Misericordia, i "Jermans". Con grande fatica cercarono invano di risollevare la cassa, finché magicamente all'esclamazione "Christus!", la cassa non oppose più alcuna resistenza e toccò la terraferma, rivelando al momento dell'apertura un Cristo in legno pregiato. Il simulacro fu considerato un dono inviato da Dio e divenne da subito oggetto di devozione popolare, oltre che uno dei simboli più importanti delle tradizioni storiche e religiose della cittadina catalana. 
Il Crocifisso rimase custodito per più di 400 anni, fino a oggi, nella Chiesa della Misericordia di Alghero e intorno a esso si sviluppò un rito molto suggestivo, uno dei momenti più intensi e sentiti della Settimana Santa: il "Desclavament" o discendimento. Nel corso di questo rito, che si svolge il Venerdì Santo, mani e piedi del Crocifisso vengono liberati dai chiodi con martelli e tenaglie e il Cristo, sorretto dalle fasce, viene deposto nel "Bressol", il feretro. I lampioni del centro storico di Alghero, avvolti nei drappi rossi, contribuiscono a creare un'atmosfera mistica e affascinante e arricchiscono di pathos ed emozione le processioni. Accompagnati dalle preghiere nella lingua che ricongiunge la città catalana alla Catalogna, i fedeli percorrono le strade del centro accanto ai Germans Blancs e alle Confraternite giunte dalla Spagna, ognuna nei propri abiti tipici. 
Un'esperienza di grande valore religioso e storico, ma anche un'occasione per gli abitanti di Alghero di riscoprire e apprezzare l'essenza catalana della propria città.

The Holy Week ("Setmana Santa" in Alguerese dialect) is undoubtedly one of the most characteristic events of Alghero. A celebration that reveals the deep and fascinating bond that joins this city to Catalonia. A relationship that forged the soul, the identity and the language of this picturesque place whose ramparts reflect themselves in the calm waters of the sea and in the infinite sky. 
The history of the Holy Week dates back to the early 1600s when the sea that washes the coast of Alghero brought to light, following a violent storm, a precious treasure: the wooden Christ of Alicante, the "Santcristus". The Spanish ship on which the Christ was, wrecked in the Porto Conte area and the case with the crucifix inside, was found by fishermen. Hesitant in opening it, sure that what was inside was sacred, they called the Brothers of Mercy, the "Jermans". They tried in vain with great effort to raise the case until magically right after the exclamation "Christus!" the case touched effortless the mainland revealing, when opened, a wooden Christ. The statue was considered a gift sent by God and immediately became the object of popular devotion and one of the most important symbols of historical and religious traditions of the Catalan town. 
The Crucifix was guarded for more than 400 years, until today, in the Church of Mercy (Chiesa della Misericordia) of Alghero and around it developed a very impressive and suggestive ceremony, one of the most intense and heart-felt of the Holy Week: the "Desclavament" (the descent of Jesus from the Cross). During this ritual which takes place on Good Friday, the nails are removed with hammers and pincers from the hands and the feet of the Crucifix and Christ, supported by the bands, is laid in the "Bressol", the coffin. The street lights of the old town of Alghero, wrapped in red drapes, create a mystical and fascinating atmosphere and they make the processions rich of pathos and touching. Accompanied by the prayers in the language that joins the city to Catalonia, the believers walk through the streets of downtown next to the Germans Blancs and Brotherhoods arriving from Spain, each one in their traditional costumes. 
An experience of great religious and historical value, but also an opportunity for the people of Alghero to rediscover and appreciate the essence of their Catalan city.


Setmana Santa ad Alghero

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